Trovare lavoro con la gentilezza: la storia di Nour Eddine Bouka
È proprio grazie alla sua gentilezza, simpatia ed educazione che Nour Eddine Bouka, un 24enne marocchino, è stato assunto come tirocinante all’interno di un punto vendita di una nota catena di supermercati di prodotti biologici a Reggio Emilia.
Per circa due mesi ha chiesto elemosina davanti al negozio riuscendo a conquistare il cuore non solo della clientela ma del responsabile del punto vendita stesso. Quest’ultimo racconta di come la sua gentilezza lo abbia veramente conquistato di giorno in giorno e di come sia emerso, attraverso questo rapporto, il desiderio del ragazzo di trovare un’occupazione molto velocemente.
Mi ha colpito subito questa storia portandomi a riflettere come veramente il comportamento di una persona sia un aspetto fondamentale nelle relazioni e nel mondo del lavoro. È bello veder come i valori umani, che molto spesso si danno per scontati o in altri casi passano in secondo piano, in realtà, ancora oggi facciano la differenza.
In una società dove si tende a valorizzare solo il prodotto finito di qualsiasi tipo di lavoro anziché tenere in considerazione il modo in cui una persona svolge una determinata mansione, leggere questa notizia ci porta a riflettere quanto importante sia l’umanità delle persone e che questo non ha niente a che vedere con la nazionalità ma con il cuore.
Nour Eddine, con il suo sorriso, si è fatto benvolere da tutti e con la sua buona volontà ha avuto una chance lavorativa non indifferente. Dovrà impegnarsi a studiare l’italiano, spiega il suo datore di lavoro, ma alla fine del tirocinio la sua volontà è quella di tenerlo come dipendente perché, lui afferma: “è un ragazzo d’oro”.
Che storia meravigliosa! Ognuno di noi è chiamato a rivoluzionare l’ambiente dove ci troviamo con la gentilezza e l’educazione. Non sminuiamo queste doti perché ancora oggi, e forse più di prima, hanno un potere di trasformazione sia nelle circostanze in cui viviamo che nei rapporti con gli altri.
Sviluppiamole imparando a ringraziare, a sorridere, ad essere cordiali anche quando non vorremmo. Farà una differenza straordinaria e smuoverà situazioni che nemmeno immaginiamo.
Francesca
Redazione IAMREV